Da sempre nello spazio che ci circonda è presente un fondo elettromagnetico naturale costituito da radiazioni di provenienza terrestre e cosmica. Di queste ultime la sorgente principale è il sole, ma contribuiscono in misura diversa tutte le galassie. L’intervento dell’uomo ha prodotto sul nostro pianeta un aumento delle radiazioni elettromagnetiche di diversi ordini di grandezza, così da rendere per certi versi trascurabile il fondo elettromagnetico naturale.
Oggigiorno l’elettrosmog, ossia l’inquinamento causato dalla presenza diffusa di radiazioni o campi elettromagnetici, rappresenta uno dei problemi più sentiti da parte della popolazione, dal punto di vista ambientale e sanitario. Fra le cause principali c’è sicuramente il rapido sviluppo dei sistemi di tele-radiocomunicazioni, che ha portato ad un consistente aumento degli impianti sul territorio. La recente diffusione di impianti fissi per la telefonia mobile, le cosiddette stazioni radiobase (SRB), ha fatto sì che il numero di persone esposte ai campi elettromagnetici sia ulteriormente aumentato.

Ma cosa sono veramente i campi elettromagnetici? Nelle seguenti sezioni cercheremo di chiarire i concetti di “campo elettromagnetico” e di “antenna”. Successivamente illustreremo i modi per minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi generati dalle antenne, e descriveremo i sistemi di telefonia.